Kevin Kramp

“La maglieria è intuitiva, organica, molto più vicina alle sensazioni della mie esperienze di vita.”

“Gli intrecci sono innaturali, difficili da capire, senza compromessi. Non riesco a sostenere queste qualità nella vita, sono emotivamente troppo fragile. Per sopravvivere ho bisogno di ciò che è flessibile, empatico, generoso.” Questo è il modo con cui Kevin Kramp spiega la sua passione per la maglieria, nata per pura curiosità in ambito universitario come racconta lui stesso: “Nelle scuole di moda tutti sanno come tagliare un tessuto. Lavorare la maglia è un’arte che davvero poche persone conoscono. Quando ho scelto di passare dal corso di menswear a quello di knitwear non avevo mai lavorato a maglia in vita mia. Avevo paura di fare questo cambiamento, ma ho semplicemente sentito che era la cosa giusta per me. Sono un designer orientato allo sviluppo. Io penso che l’evoluzione possa davvero cambiare ciò che l’indumento può diventare e sono davvero aperto a questo percorso.”

Grazie a questa passione è diventato uno dei maggiori designer internazionali di maglieria uomo e donna. Conosciuto per il suo lavoro sofisticato e la sua esplorazione innovativa della forma, sa usare le tecniche di cucitura e il lavoro a maglia in modo straordinario insieme a combinazioni di colori totalmente sorprendenti. Le sue silhouettes sono raffinate e uniscono maglieria oversize a maglieria più discreta ma innovativa. Filati di alta qualità come mohair, cashmere e alpaca creano forme scultoree, ornate con lavorati motivi jacquard.

La sua formazione comincia alla Brown Univerity dove ha studiato Arti Visive e Studi Italiani, ottenendo in seguito una Laurea ad Honorem in Fashion Design with Knitwear al Central St. Martins College of Art and Design. Ha lavorato con grandi designer e creativi in tutto il mondo per poi aprire il suo omonimo marchio: Kevin Kramp.

I suoi abiti sono una grande testimonianza del fatto che il lavoro a maglia non è morto o riservato solo ad una nicchia di anziane signore, ma è un terreno fertile su cui ancora c’è tanto da costruire e sperimentare. Il suo successo e la sua abilità sono dimostrazione del contemporaneo interesse a livello mondiale in questa antica lavorazione.

Non ci resta che seguire il talento di Kevin Kramp per guardare ogni giorno con occhi nuovi all’antica arte della maglieria!

 

L’articolo è stato redatto da Rebecca Formenti, Elena Sophia di Giacinto, Erica La Delfa, Eleonora D’Onofrio e Cristina Cervati del Laboratorio di Sintesi Finale in Design della Maglieria al Politecnico di Milano. A cura di Martina Motta e Giovanni Maria Conti

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